Pareti divisorie mobili: quando la parola d’ordine è flessibilità

Con il termine “pareti divisorie” si indica un gruppo di prodotti con caratteristiche diverse, ma accomunati dall’essere elementi verticali con funzione di suddivisione degli spazi lavorativi. La filosofia che sta dietro a questa tipologia di soluzioni di arredo per ufficio ad elevata flessibilità è “dividere arredando”: questi elementi, infatti, consentono di creare con stile ed eleganza nuovi ambienti e ben si adattano al continuo mutare delle esigenze di un’attività.

Prima dell’avvento di questa tipologia di prodotti, infatti, al variare del personale o delle attività di business, un’azienda era costretta a scegliere dei nuovi locali in cui trasferirsi. Oggi questi tipi di dinamismi sono sempre più frequenti e le aziende più lungimiranti sanno che, essendo tendenzialmente inevitabili, devono essere vissuti come opportunità e non come problemi. In quest’ottica, “spostare muri” ed alcuni impianti (quelli elettrici e di rete) è sicuramente più comodo e meno impegnativo – anche dal punto di vista economico – rispetto al cambiare continuamente i locali!

Si tratta di sistemi mobili di partizione di volumi interni che rispetto ai classici sistemi divisori, come le pareti in muratura o cartongesso, presentano una serie vantaggi:

  • la loro installazione non si configura come opera muraria, quindi pur ridisegnando gli spazi interni non è necessario richiedere concessioni edilizie
  • consentono veloci modifiche degli spazi, per adattarsi al variare delle esigenze dell’azienda
  • possono essere smontate e rimontate più volte, quindi è possibile riutilizzarle anche in locali diversi
  • consentono il passaggio di cavi elettrici e di rete, permettendo di risparmiare sui lavori di muratura e semplificando le procedure di intervento tecnico
  • non richiedono interventi di manutenzione ordinaria come la ritinteggiatura periodica
  • le componenti sono facilmente smaltibili.

Le pareti divisorie si suddividono in:

Pareti divisorie modulari

Si tratta di elementi modulari con struttura metallica zincata cui vengono applicati pannelli in nobilitato melaminico in finiture a scelta (parete divisoria cieca) o pannelli in vetro – con finitura trasparente o satinata, con o senza serigrafie – inseriti in apposite cornici in alluminio (parete divisoria vetrata). In entrambi i casi, nell’intercapedine interna è possibile il passaggio di cavi elettrici o di rete.

Pareti divisorie modulari - Linea Omega, Newall

Pareti divisorie modulari – Linea Omega, Newall

Pareti divisorie attrezzate

Le pareti attrezzate rappresentano la migliore ottimizzazione offerta da un sistema di partizione degli spazi lavorativi perché alla funzione divisoria si aggiunge quella di archiviazione, consentendo di fatto la riduzione di ingombri e costi. Si tratta infatti di armadiature in nobilitato melaminico che si ergono dal pavimento al soffitto, dotate di ripiani interni e di eleganti ante a battente disponibili in diverse finiture. Anche in questo caso è possibile far passare nei fianchi strutturali qualsiasi tipo di distribuzione elettrica e telefonica.

Pareti divisorie attrezzate - Newall

Pareti divisorie attrezzate – Newall

Pareti divisorie monolitiche

Dette anche pareti monovetro, sono un sistema divisorio caratterizzato da una struttura perimetrale in alluminio a pavimento e a soffitto e la totale assenza di elementi di giunzione visibili tra i diversi pannelli di vetro: la connessione verticale tra i vetri infatti, per non interrompere la continuità della superficie in cristallo, avviene attraverso degli appositi profili in policarbonato trasparente che, comunque, assicurano un perfetto isolamento acustico. In queste pareti è possibile inserire anche delle porte, scorrevoli o a battente, con o senza telaio, ma non è ovviamente possibile prevedere il passaggio di cavi.

Pareti divisorie monolitiche - Linea Time, Newall

Pareti divisorie monolitiche – Linea Time, Newall

Pareti divisorie manovrabili

Le pareti manovrabili sono elementi a scomparsa, che permettono l’immediata modifica dell’ambiente in cui sono inserite a seconda delle necessità dell’utilizzatore: in questo sistema di partizione degli spazi, infatti, i moduli che compongono la parete vengono fatti scorrere su un carrello-guida orizzontale a soffitto, chiudendo o aprendo l’intero divisorio, che diventa un blocco monolitico ed insonorizzato. La chiusura della parete avviene secondo diverse modalità di “impacchettamento”, in modo da rispondere perfettamente alle esigenze di spazio e di estetica del singolo cliente.

Pareti divisorie manovrabili - Linea Domino, Oddicini

Pareti divisorie manovrabili – Linea Domino, Oddicini

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Pareti divisorie mobili: quando la parola d’ordine è flessibilità ultima modifica: 2016-04-05T10:00:41+00:00 da Arredo Ufficio LAB by Eurocart